4010 Andare per eventi con gli speech favoriti da seguire
Andare per eventi con gli speech favoriti da seguire
Stufi di liste di interventi senza fine ? Di spostamenti per inseguire lo speech preferito ? Di applicazioni vincolanti ?
Ecco: ho risolto il problema grazie ad uno stimolo di Giovanni (beati incontri fisici) che mi ha attivato la curiosità: posso farmi una pagina di speech facile da sfogliare, utile, e appuntarmi i preferiti che magari possa anche stampare e condividere ?
Et voila’. caffe20.it/attrezzi/easycal.htm
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Speaker 3: Buongiorno a tutti. Questa puntata nasce, come quasi tutte, da
un'esperienza personale che poi porto e cerco di allargare anche
al contesto più ampio. Sto parlando del problema di andare
a un evento e trovarsi in questo evento, che dura
magari otto ore, qualcosa come 24 relazioni, 36 relazioni, 48 relazioni,
tra le quali devi scegliere. Quindi non ce n'è un
panel alla volta, ce ne sono due, tre, quattro, addirittura
a volte sei, sette o dieci, undici panel alla volta.
L'AI Week ha questi numeri. Quando succedono queste cose uno
di solito va abbastanza a caso a leggere il programma,
perché poi quanti più sono i relatori, tanto più bisogna
dare spazio e visibilità a ciascuno e meno al contenuto.
Quindi non so per quale motivo, ma tutti questi pannelli
che ci sono in giro, questi programmi, pagine di programmi,
diventano veramente faticosi da leggere. Spesso sono anche legati a
un mondo, quello delle app da installare, per cui ti
devi registrare per vedere che cosa c'è da seguire. E
poi i più non ti permettono mai di appuntarti i
tuoi preferiti. Nell'ultimo evento al quale sono andato invece la
pagina c'era, era anche abbastanza ben organizzata, però per una
visione da computer, non certo da telefonino. Allora ho cominciato
a scherzare con Giovanni, un carissimo amico al quale ci
siamo incontrati per strada e siamo arrivati poi insieme a
questo posto, e mentre parlavamo di tutto questo diceva sai
a me è venuta in mente di fare questa cosa
quindi ho copiato tutta la pagina del programma l'ho messo
nell'intelligenza artificiale e gli ho detto senti riscrivimi tu il
programma in modo semplice punto ok un prompt che tipicamente
si può fare in qualsiasi azienda ecco la connessione come
si usa l'intelligenza artificiale in azienda si usa pensando al
risultato dicendo, vabbè, a me serve un programma per questa
volta che sia agile e rapido da fare, finisce lì.
Se lo fa un programmatore, questa cosa la si fa
con la stessa filosofia, con la stessa immaginazione, con la
stessa prospettiva. Allora, siccome ero in giro e avevo solamente
Mistral sul telefonino, ho anch'io fatto la stessa operazione, sono
andato sul sito, poi su Mistral gli ho detto, vabbè,
però che cosa mi fa una web app che tra
l'altro su Mistral non riesco neanche a vedere bene? Allora
gli ho detto, senti, qua c'è il programma di due
giorni e per ogni giorno ci sono due panel, due
location dove vengono fatti gli interventi. Fammi una tabella a
due colonne per ogni location, sincronizzata sull'ora, solo basata sul
giorno di oggi. E fammi un output markdown, proprio una
tabella markdown. Risultato, lui mi ha restituito il Markdown che
io ho copiato, l'ho inserito in Joplin, che ho anche
sul telefonino, e sono andato a vedere subito l'output impaginato bene,
una tabella dove c'erano tutti gli eventi allineati per orario,
quindi ad ogni ora sapevo chi stava parlando e dove. Semplicissimo. Ecco, però, capite,
l'approccio aziendale, ma perché le aziende buttano via le app,
il 90% delle app non servono più? Ma perché va
bene così? Sono state pensate per un'usa e getta. Ma
va benissimo, ragazzi. Cioè, portate non perdere tempo a riscrivere
cose del genere o per capire delle cose, stare tanto
sullo schermo. No, e anche no. Io, per esempio, il
mio prompt l'ho detto a voce a Mistral, il quale
l'ha trascritto e poi ha eseguito il comando. Quindi è
solo un qualcosa che da una parte dell'azienda si prende,
si usa e getta e finisce lì. Un programmatore dice
già un qualcosa di diverso. Dice, ok, mi immagino di
vedere due tabelle, una fiancata all'altra. E quando vedi il
risultato finale ti piace tanto. E allora tu che sei sviluppatore,
io che sono sviluppatore, vi do il link, perché potete immaginarlo,
l'ho realizzato, ti porta a testare immediatamente la soluzione un
pochettino più bella, più completa, più figa, piacevole. Allora, ho
preso tutto il testo, gli ho detto di digerirlo, mettere
chiaro quali erano gli argomenti, di sincronizzarli, e poi gli
ho aggiunto un'altra marea di dettagli, che servono proprio a
rendere quel prodotto generato dall'AI qualcosa che sia durevole nel tempo.
Per esempio, il 24 ottobre, al Politecnico di Milano, edificio
13 Trifoglio, sarò a parlare di Linux, come portare Linux
nelle aziende, come Linux viene percepito dalle persone che che
se lo vedono davanti. Non sarò l'unico, tra l'altro Linux
Day sarà una giornata veramente bellissima, ci sono delle relazioni stupende,
non perdetevi Italo Vignoli, che alle 10.30 parlerà di Open
Document Format, che è il formato aperto per condividere documenti,
che Microsoft continua a sabotare anno dopo anno. Imperdibile, assolutamente imperdibile,
alle 10.30 di... di sabato 24 ottobre. Ebbene, questa cosa
quindi l'ho immediatamente applicata per tre eventi, quello di sabato scorso,
poi questo è il Linux Day di Milano e poi
SFS Con di Bolzano quando andrò a parlare, mi sembra
il 13 o 14 di novembre a Bolzano. Cosa è
diventato questo software? È diventato un qualcosa che nel mio
pensiero è ce l'ho, è lì. Quando vado a un evento,
io mi prendo tutto il programma, lo do in pasto
a un AI e l'AI, grazie a un prompt predefinito,
mi darà tutti i dati in un certo modo e
io questi dati li manderò all'interno di questa applicazione. Eh,
e me la ritrovo, me la ritrovo funzionante, cioè mi
trovo immediatamente un calendario facile da scorrere sul telefonino, mettermi
i favoriti, facili da cercare, vedere la scheda completa e
poterle stampare, modalità dark, modalità light, e poi anche esportare
tutto questo lavoro, compresi i miei preferiti, gli speech preferiti,
in modo tale da poter domandare a un altro e dire, senti,
quando andiamo insieme, scaricati questo JSON, vai a questa pagina
e così anche tu ti puoi scegliere gli eventi. Questi
sono quelli a cui vado io se voi ci andiamo insieme. Quindi,
questa cosa è disponibile, la trovate su caffè20. it slash attrezzi
slash easycal. htm proprio basico, eh? Basico come non mai. Ve
lo suggerisco, andatelo a vedere e datemi i vostri feedback,
perché anche per l'ultima segnalazione di software che ho realizzato,
quella delle card animate che genera un video rapidamente online
su ritocco. it, mi è stato dato un feedback bellissimo, per
cui non solo ho messo quelle patch proposte ma ho
implementato poi una serie di funzionalità in più che rendono
quella cosa molto più interessante a tanti e spesso ed
è questo la differenza tra un software che magari viene
usato una volta ogni tanto ma risolve un problema e
quel software viene creato sempre dall'AI ma per una volta
sola e poi per ogni volta bisognerà richiedergli tutto È
il discorso tra l'organizzare il lavoro e mantenerlo sempre artigianale. Ecco,
dipende dal tipo di lavoro che si vuole fare e
dal tipo di problema, chiaramente. Però questa, secondo me, è
una modalità che mi prenderà un casino perché io qualsiasi
evento io lo piazzo lì dentro e finalmente riesco a
scegliermi e stamparmi un foglio di carta con gli eventi
da seguire.
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