4018 Nextcloud e la sincronizzazione dei nomi dei files ma non dei files
Alcuni aspetti delle cloud vanno conosciuti per capire i problemi collaterali. E' possibile sincronizzare tutto o parte, ma poi tool accessori potrebbero non funzionare.
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Speaker 3: Buongiorno a tutti, oggi parliamo molto velocemente però di Nextcloud
e dei vari aggiornamenti che sta tirando fuori il client.
Per certi aspetti sono funzionalità già conosciute, per altri aspetti...
sono presentate con un'interfaccia nuova che può creare un po'
di scompiglio inizialmente. Allora, Nextcloud che cos'è? È la cloud federata,
oppure distribuita o condivisa. Sostanzialmente abbiamo da una parte il
software che gestisce la cloud, che è libero, ognuno può
installarlo sulla propria macchina, quindi anche su un Raspberry, su
un computerino che uno tiene in casa. e poi c'è
anche il software per collegarsi a questo server. Il server
che cosa fa? Ospita i nostri file. Una vera e
propria cloud come Dropbox, come OneDrive, come iCloud, cose di
questo genere, tranne che quelle sono proprietarie, quindi si appoggiano
esclusivamente a quei servizi, Nextcloud è un software totalmente aperto,
che ha generato un ecosistema commerciale di aziende che forniscono
hosting ottimizzato per questa soluzione a prezzi, inizialmente in Italia
si parlava di 2000 euro all'anno, adesso siamo anche all'ordine
di 70-80 euro dalla Germania, con dei servizi altamente professionali.
Io ricordo le persone che all'inizio non capivano questo software
e dicevano« Eh, ma non è come Dropbox, non è affidabile,
è un open source, ha dei problemi». Ebbè, non si
può negare che qualsiasi software open source abbia dei problemi. Però, però, però,
sono problemi che vengono affrontati da una community, quindi le
soluzioni arrivano vicine all'utente, ok? e questo comunque consente poi
di passare da un computer all'altro. I file vengono registrati
tranquillamente su una cartella, quindi li potete ritrovare in ogni caso. Ecco,
oltre a questo ci sono i link simbolici, cioè oltre
ad avere proprio lo scaricamento di tutti i vostri file,
può darsi che i file restino anche nella cloud e
scaricati solo quando serve. Quindi in generale voi vi trovate
una cartella nel vostro computer pubblica con tutte le cartelle,
i nomi dei file che conoscete, ma ecco, questa è
la novità di questi giorni, un'iconcina che vi dice, guarda,
il file in questo momento è ancora in cloud, lo
puoi scaricare, oppure è già stato scaricato e ce l'hai
già in locale. Quindi fate attenzione a quest'iconcina, se abilitate
la sincronizzazione, no, non è la sincronizzazione, è un altro nome, Comunque,
sono collegamenti simbolici. Voi lo vedete, ma non c'è nel
vostro computer. Come fate a sapere che non c'è? È
da un'icona. Questa funzione si può disabilitare comunque, per chi
vuole avere la certezza che magari su quel computer i
file ci siano sempre. E non si debba per forza
andare in cloud in ogni momento per andarle a prendere.
Questo meccanismo può generare dei problemi di sincronizzazione tra i
vari computer Mac e Windows quando abbiamo delle cartelle molto grandi.
E qui una piccola nota. Se siete sviluppatori e avete
messo una cartella in cloud dove sviluppate per avere immediatamente
il file anche da un'altra parte, ricordatevelo. Quando poi compilate,
la compilazione genera una marea di contenuti, di file temporanei
che servono ad avere l'eseguibile finale quindi se producete tutti
i vostri sorgenti in python in una certa cartella che
è condivisa condividerete anche tutte le parti che servono poi
a compilare l'eseguibile finale e anche queste vanno a sincronizzarsi
quindi è bene ricordare che potete bloccare la sincronizzazione di
una cartella quando supera una certa dimensione di default sono
500 megabyte diciamo che una volta uno poteva stare in 20,
10 gigabyte, ma ormai nel momento in cui si programma,
si usano foto, video, podcast, e li mettete in rete, ecco,
le dimensioni diventano subito veramente notevoli. Sotto tutto il resto,
sotto qualsiasi altro profilo, Nextcloud funziona proprio bene, si aggiorna,
dà la disponibilità dei vostri file quando vi servono e
poi ha un ecosistema di chat, di streaming video, di calendario,
non dico di posta elettronica perché non è quella la
sua finalità, ma insomma ha tantissime disponibilità interne e di
funzionalità che si possono aggiungere, estensioni incredibili. Anche un antivirus
interno deve controllare quello. Altra attenzione ai nomi dei file.
Nel momento in cui passate da Linux, Windows, Mac, ricordatevi
che ci sono alcune convenzioni, alcune lunghezze massime che potrebbero
non essere supportate dagli altri sistemi operativi, punti esclamativi, punti interrogativi, eccetera, eccetera,
potrebbero dare dei problemi e quindi vi arriva un avviso.
Inizialmente questi avvisi erano da smanettoni, adesso sono sempre più
alla base, sono proprio a livello di utente comune, che
secondo me tra l'altro è molto più coinvolto nella gestione
delle versioni rispetto ai grandi software che non vogliono dare problemi.
Quindi dicono alla fine quando arrivi scopri che hai due versioni,
una sincronizzata e una no. Invece qui in forma proattiva
ti dice guarda questa parte non è stata sincronizzata. Quindi... Insomma,
è un software molto più vicino, molto più potente, ha
qualche difficoltà nell'ultimissima versione, per cui vedo che proprio questa
gestione dei file in remoto, totalmente in remoto, o anche
in locale, a volte crea qualche problema in compatibilità e
mi riferisco a questo. Se cercate un file, Search Everything,
per esempio, con Search Everything, che vi consiglio sempre, magari
non lo trovate. Non perché il file non venga elencato.
Il file viene elencato quando entrate nella cartella, ma non
risulta elencato tra i file disponibili. Ecco che voi lo
vedete nella cartella, ma Search Everything non ve lo fa trovare.
E questo può essere estremamente antipatico. Dici, caspita, il file
ce l'ho, perché non lo vedo più? Ecco, quindi questa
funzionalità forse è il momento di valutarla solo per determinate cartelle.
e comunque gestirla con molta attenzione. Io credo che negli
aggiornamenti del client stavolta ho abilitato il supporto delle cartelle sincronizzate,
ma non scaricate, quindi sincronizzate significa che vedo l'elenco dei file,
ma scusate, prima di andare a scaricarli devo cliccare sfogliando
la cartella. Ecco, un'altra cosa che può disorientare, per esempio,
è che prima la cartella doveva essere... scaricata aprendo le
impostazioni adesso basta sfogliare gli explorer gli strumenti che permettono
di navigare tra le cartelle del computer e trovare quest'icona
che ti dice guarda il file lo vedi ma ancora
non è stato scaricato da internet quindi sincronizza solo il
nome del file ma non anche il contenuto del file
se questo vi genera tanta confusione voi semplicemente fate perché
date nelle impostazioni io voglio avere tutti i contenuti anche
sul mio computer io sono adesso nelle configurazioni avanzate e
dice avvisami quando le cartelle sono più grandi disabilita automaticamente
la sincronizzazione che supera i limiti fai controllo ogni 60 secondi,
controlla anche eventualmente la sincronizzazione su dischi esterni, se uno
ha dei dischi esterni può provare a vedere quello, e
poi altre informazioni. Ma sostanzialmente, ecco, la cosa più importante
è avere i file sul vostro computer, perché i tool
collegati poi cercano il contenuto, se non trovano il contenuto
dicono che il file non c'è, e invece voi ce l'avete. Ecco,
questo è il problema che mi è emerso nelle ultime
versioni in generale per macOS ho visto che c'è stata
qualche problematica in più forse proprio per questa impostazione per
il resto stabilissimo funziona benissimo e uno degli aspetti dell'open
source che però vengono affrontati alla community ripeto risolti in
ottica di semplicità
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