← Back to Podcast/4018 Nextcloud e la sincronizzazione dei nomi dei files ma non dei files
Episode Transcript

4018 Nextcloud e la sincronizzazione dei nomi dei files ma non dei files

Alcuni aspetti delle cloud vanno conosciuti per capire i problemi collaterali. E' possibile sincronizzare tutto o parte, ma poi tool accessori potrebbero non funzionare.
Buon ascolto

Speaker 2: Caffè 2.0, dal 2008 il podcast per scoprire internet con

Valentino Spataro. Iscriviti per ascoltare in anteprima e senza promo.

Vai su caffè20. it slash membri

Speaker 3: Buongiorno a tutti, oggi parliamo molto velocemente però di Nextcloud

e dei vari aggiornamenti che sta tirando fuori il client.

Per certi aspetti sono funzionalità già conosciute, per altri aspetti...

sono presentate con un'interfaccia nuova che può creare un po'

di scompiglio inizialmente. Allora, Nextcloud che cos'è? È la cloud federata,

oppure distribuita o condivisa. Sostanzialmente abbiamo da una parte il

software che gestisce la cloud, che è libero, ognuno può

installarlo sulla propria macchina, quindi anche su un Raspberry, su

un computerino che uno tiene in casa. e poi c'è

anche il software per collegarsi a questo server. Il server

che cosa fa? Ospita i nostri file. Una vera e

propria cloud come Dropbox, come OneDrive, come iCloud, cose di

questo genere, tranne che quelle sono proprietarie, quindi si appoggiano

esclusivamente a quei servizi, Nextcloud è un software totalmente aperto,

che ha generato un ecosistema commerciale di aziende che forniscono

hosting ottimizzato per questa soluzione a prezzi, inizialmente in Italia

si parlava di 2000 euro all'anno, adesso siamo anche all'ordine

di 70-80 euro dalla Germania, con dei servizi altamente professionali.

Io ricordo le persone che all'inizio non capivano questo software

e dicevano« Eh, ma non è come Dropbox, non è affidabile,

è un open source, ha dei problemi». Ebbè, non si

può negare che qualsiasi software open source abbia dei problemi. Però, però, però,

sono problemi che vengono affrontati da una community, quindi le

soluzioni arrivano vicine all'utente, ok? e questo comunque consente poi

di passare da un computer all'altro. I file vengono registrati

tranquillamente su una cartella, quindi li potete ritrovare in ogni caso. Ecco,

oltre a questo ci sono i link simbolici, cioè oltre

ad avere proprio lo scaricamento di tutti i vostri file,

può darsi che i file restino anche nella cloud e

scaricati solo quando serve. Quindi in generale voi vi trovate

una cartella nel vostro computer pubblica con tutte le cartelle,

i nomi dei file che conoscete, ma ecco, questa è

la novità di questi giorni, un'iconcina che vi dice, guarda,

il file in questo momento è ancora in cloud, lo

puoi scaricare, oppure è già stato scaricato e ce l'hai

già in locale. Quindi fate attenzione a quest'iconcina, se abilitate

la sincronizzazione, no, non è la sincronizzazione, è un altro nome, Comunque,

sono collegamenti simbolici. Voi lo vedete, ma non c'è nel

vostro computer. Come fate a sapere che non c'è? È

da un'icona. Questa funzione si può disabilitare comunque, per chi

vuole avere la certezza che magari su quel computer i

file ci siano sempre. E non si debba per forza

andare in cloud in ogni momento per andarle a prendere.

Questo meccanismo può generare dei problemi di sincronizzazione tra i

vari computer Mac e Windows quando abbiamo delle cartelle molto grandi.

E qui una piccola nota. Se siete sviluppatori e avete

messo una cartella in cloud dove sviluppate per avere immediatamente

il file anche da un'altra parte, ricordatevelo. Quando poi compilate,

la compilazione genera una marea di contenuti, di file temporanei

che servono ad avere l'eseguibile finale quindi se producete tutti

i vostri sorgenti in python in una certa cartella che

è condivisa condividerete anche tutte le parti che servono poi

a compilare l'eseguibile finale e anche queste vanno a sincronizzarsi

quindi è bene ricordare che potete bloccare la sincronizzazione di

una cartella quando supera una certa dimensione di default sono

500 megabyte diciamo che una volta uno poteva stare in 20,

10 gigabyte, ma ormai nel momento in cui si programma,

si usano foto, video, podcast, e li mettete in rete, ecco,

le dimensioni diventano subito veramente notevoli. Sotto tutto il resto,

sotto qualsiasi altro profilo, Nextcloud funziona proprio bene, si aggiorna,

dà la disponibilità dei vostri file quando vi servono e

poi ha un ecosistema di chat, di streaming video, di calendario,

non dico di posta elettronica perché non è quella la

sua finalità, ma insomma ha tantissime disponibilità interne e di

funzionalità che si possono aggiungere, estensioni incredibili. Anche un antivirus

interno deve controllare quello. Altra attenzione ai nomi dei file.

Nel momento in cui passate da Linux, Windows, Mac, ricordatevi

che ci sono alcune convenzioni, alcune lunghezze massime che potrebbero

non essere supportate dagli altri sistemi operativi, punti esclamativi, punti interrogativi, eccetera, eccetera,

potrebbero dare dei problemi e quindi vi arriva un avviso.

Inizialmente questi avvisi erano da smanettoni, adesso sono sempre più

alla base, sono proprio a livello di utente comune, che

secondo me tra l'altro è molto più coinvolto nella gestione

delle versioni rispetto ai grandi software che non vogliono dare problemi.

Quindi dicono alla fine quando arrivi scopri che hai due versioni,

una sincronizzata e una no. Invece qui in forma proattiva

ti dice guarda questa parte non è stata sincronizzata. Quindi... Insomma,

è un software molto più vicino, molto più potente, ha

qualche difficoltà nell'ultimissima versione, per cui vedo che proprio questa

gestione dei file in remoto, totalmente in remoto, o anche

in locale, a volte crea qualche problema in compatibilità e

mi riferisco a questo. Se cercate un file, Search Everything,

per esempio, con Search Everything, che vi consiglio sempre, magari

non lo trovate. Non perché il file non venga elencato.

Il file viene elencato quando entrate nella cartella, ma non

risulta elencato tra i file disponibili. Ecco che voi lo

vedete nella cartella, ma Search Everything non ve lo fa trovare.

E questo può essere estremamente antipatico. Dici, caspita, il file

ce l'ho, perché non lo vedo più? Ecco, quindi questa

funzionalità forse è il momento di valutarla solo per determinate cartelle.

e comunque gestirla con molta attenzione. Io credo che negli

aggiornamenti del client stavolta ho abilitato il supporto delle cartelle sincronizzate,

ma non scaricate, quindi sincronizzate significa che vedo l'elenco dei file,

ma scusate, prima di andare a scaricarli devo cliccare sfogliando

la cartella. Ecco, un'altra cosa che può disorientare, per esempio,

è che prima la cartella doveva essere... scaricata aprendo le

impostazioni adesso basta sfogliare gli explorer gli strumenti che permettono

di navigare tra le cartelle del computer e trovare quest'icona

che ti dice guarda il file lo vedi ma ancora

non è stato scaricato da internet quindi sincronizza solo il

nome del file ma non anche il contenuto del file

se questo vi genera tanta confusione voi semplicemente fate perché

date nelle impostazioni io voglio avere tutti i contenuti anche

sul mio computer io sono adesso nelle configurazioni avanzate e

dice avvisami quando le cartelle sono più grandi disabilita automaticamente

la sincronizzazione che supera i limiti fai controllo ogni 60 secondi,

controlla anche eventualmente la sincronizzazione su dischi esterni, se uno

ha dei dischi esterni può provare a vedere quello, e

poi altre informazioni. Ma sostanzialmente, ecco, la cosa più importante

è avere i file sul vostro computer, perché i tool

collegati poi cercano il contenuto, se non trovano il contenuto

dicono che il file non c'è, e invece voi ce l'avete. Ecco,

questo è il problema che mi è emerso nelle ultime

versioni in generale per macOS ho visto che c'è stata

qualche problematica in più forse proprio per questa impostazione per

il resto stabilissimo funziona benissimo e uno degli aspetti dell'open

source che però vengono affrontati alla community ripeto risolti in

ottica di semplicità

Speaker 2: alla prossima Ascolta gli episodi in anteprima e senza pubblicità.

Iscriviti a partire da 5 euro al mese. Vai su www. caffe20. it.

Grazie

This transcript was automatically generated by the podcast creator and may contain errors. Aggregated via the PodcastIndex API.